Scrive di Apple, internet e altri argomenti noiosi su Bicycle Mind

Ha anche un blog personale, l'ha chiamato Orpolina!

Ogni settimana registra un episodio di Brevi accenni, un podcast SOSPESO

Usa twitter, facebook, instagr.am. È iscritto anche a un bel po' di altre robe

La biografia, semiseria. C'è scritto chi è, che fa (oltre a bere caffè) — cose simili

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DISCLAIMER: le mail le guardo e ricevo quasi subito, ma solitamente rispondo dopo molto tempo. Per due motivi:
(I) Perché sono una persona orribile
(II) Devo fingere di avere una vita e svariati impegni

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Una biografia, mica tanto seria

Filippo Corti ha 22 più uno anni, ha studiato, per errore, al liceo scientifico di Lecco. Nasce a Lecco, si sposta a Pisa per frequentare l'università (Informatica Umanistica), ci resta due anni e al terzo se ne va per 10 mesi in erasmus a Londra, al King's College. Poi torna a Pisa, purtroppo.

Più volte all'anno prende l'aereo e fugge da solo (gli piace viaggiare così) da qualche parte, per pochi giorni. Spesso "qualche parte" corrisponde a nord europa, ancora più spesso a Inghilterra. Per non si sa quale ragione, adora gli inglesi e tutto ciò che è inglese, accettandolo acriticamente.

Esteticamente, non è molto alto, ha una non molto folta barba, dei capelli disordinati e voluminosi che lo crucciano di continuo e uno sguardo - come gli ricorda in ogni occasione la madre - poco vivace.

Quando è in casa passa il suo tempo fingendosi occupato. In realtà, non lo è: legge molti libri e blog, ma soprattutto trasferisce se stesso in rete. Solitamente, in rete, legge e scrive notizie sulla Apple perché lui è da tanto che ha questa fissazione, con la Apple. Ha un blog, Bicycle Mind, in cui non parla d'altro e grazie al quale ha conosciuto altre persone che non parlano d'altro (il mondo è pieno di gente noiosa come lui). Non soddisfatto, ha anche un blog personale. E pure un account su Twitter, Flickr, Tumblr ed insomma: ne perde parecchio di tempo, come potete notare.

Usualmente, mentre si imbruttisce davanti allo schermo del Mac, consuma svariate quantità di tè e caffè. Caffè, soprattutto. Lui, alcuni anni fa, aveva un grande ambizioso sogno: diventare un barista di Starbucks, da grande.

I suoi piani per la vita erano erano essere amico di Steve Jobs e conoscere Woody Allen. Purtroppo si è dovuto accontentare di possedere un peluche di Steve Jobs e di vedere di sfuggita Woody Allen durante una conferenza. Se fosse nato nell'800 è sicuro sarebbe diventato amico di Dostoevskij e Nietzsche. Essendo nato a fine 900 è invece amico di persone che non hanno scritto romanzi di 800 pagine o abbracciato cavalli piangendo.

Crede che questi possano essere altri elementi rilevanti per una biografia: adora gli hamburger, comprerebbe tutti gli oggetti prodotti da MUJI, ha una collezione esageratamente ampia di macchine con cui preparare il caffè (fra cui l'amata Aeropress) e vorrebbe poter aggirarsi per le strade in vestaglia.

Quando non ha nulla da fare, e capita spesso, guarda un po' di serie TV ma non sulla TV, ascolta musica deprimente, legge libri tristi. Magari esce anche di casa, ma quello lo fa più raramente. A volte corre, altre volte va in palestra; ma è più facile trovarlo statico.

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